Come Trovare il vero sostegno dentro te
Il maschile è mente, il femminile è cuore.
Non a caso quando si parla di risveglio delle potenzialità femminili si parla anche di portare a consapevolezza che un nostro ruolo importantissimo è quello di essere maestre dell’amore.
Come possiamo arrivare a compiere questo glorioso compito se non conosciamo né noi nè l’amore per noi stesse?
Come possiamo se ogni nostra cellula è ancora imprigionata dalla memoria di tutti i condizionamenti ricevuti, dalla pesantissima zavorra storica che ci ha viste deprivate, giudicate, addirittura messe al rogo e che ci ha portate ad avere un pesantissimo bagaglio inconscio di sofferenza rabbia e smarrimento?
Il lavoro indispensabile di pulizia riguardo a tutto ciò necessita sicuramente di dedizione, impegno e pazienza.
Esiste tuttavia un posto dove puoi con un po’ di allenamento trovare un “dispenser” di amore puro nonché la tua guida interiore.
Manco a dirlo…. È dentro di te!
Ti sto parlando ancora di meditazione!
Nel post “Ecco come ritirarti nel tuo spazio divino” (se non lo hai ancora letto clicca sul titolo) ti avevo parlato in generale dei suoi benefici e di come iniziare a praticarla.
Ora vorrei approfondire un po’ l’argomento visto che, facendone pratica quotidiana posso testimoniare che i risultati che ne derivano sono veramente tangibili.
Uno degli impieghi della meditazione è aprirti alla tua guida interiore. Come?
Mentre sei nel tuo silenzio seguendo la respirazione una cosa che devi fare è chiedere! Infatti, poiché possiedi libero arbitrio, la tua guida non verrà concessa se non espressamente richiesta.
Quindi, fai le adeguate domande per imparare a conoscere chi sei veramente e poi mettiti in ascolto.
Se accetti la premessa che nessuno ti conosce come te stessa e che nella tua memoria cellulare esistono tutte le risposte alle tue domande, la cosa che rimane da fare è dunque entrare dentro te ed ascoltare le tue risposte!
Una di quelle che otterrai certamente grazie alla pratica continua è che TU SEI AMORE, GIOIA E BEATITUDINE!
Non sarà una vocina lontana a dirtelo, ma lo sperimenterai in prima persona: proverai quell’amore, proverai quella gioia e proverai beatitudine!
Ricordo ancora la sensazione estatica della prima volta che mi è capitato di vivere questa esperienza; mi sono sentita amata in un modo e con una intensità tale da non poter essere paragonata a nessuna delle mie esperienze prodotte dal mondo esterno.
Nemmeno rispetto a quando ci sentiamo perdutamente innamorate? (ti verrà normale chiedere).
Mhh… forse le assomiglia un po’ ma in modo molto mooolto vago!
Da quel momento ho sperimentato che il vero sostegno ed accudimento vengono da dentro me.
Ho sperimentato che più mi immergo in questo stato interiore più le mie energie si allineano alla mia essenza ed alla mia natura.
Tanto più sono allineata alla mia essenza e natura tanto più l’energia universale o Dio, o come la vuoi chiamare, mi viene incontro offrendomi, anche attraverso i modi più inaspettati, quello di cui ho bisogno.
Inutile dire che non c’è motivo di impormi il mio spazio meditativo, è diventata una necessità: come nutro il mio corpo così giornalmente nutro il mio spirito.
Quindi uno spunto che ti voglio lasciare è proprio quello di iniziare a prendere confidenza quotidiana con questa pratica.
Mi piacerebbe confrontarmi con te su questo argomento o conoscere la tua esperienza quindi se ti va, lasciami un commento!
Se ritieni che questo post possa essere interessante sentiti libera di condividerlo anche con altri cliccando i tasti qui sotto!
Con tutto il mio affetto e stima
Elena


ciao Elena, sono d’accordissimo con quello che scrivi e ritengo che tu l’abbia scritto in maniera più che perfetta. tanto che ho inviato i tuoi post a una cara amica con la uale proprio in questi giorni parlavamo dell’argomento. anche io da qualche tempo sto sperimentando il beneficio della meditazione, diventata per me irrinunciabile, mattina e sera. devo dire che, pià mi ritiro nella solitudine, nel silenzio e nell’assenza di pensieri e meglio funziona. dico questo perché per un periodo avevo seguito dei gruppi che facevano meditazioni guidate con musiche movimenti mantra eccetera… alla fine, credo che per trovare se stessi bisogna starci con noi stessi… grazie! (se riesco proverl a pubblicare i tuoi post sul mio blog dove volevo affrontare questo argomento)
Simona
Grazie Simona per il tuo contributo, anche io sono arrivata alla stessa conclusione: per avere il massimo beneficio dalla meditazione devo essere sola ed in perfetto silenzio seguendo solo il ritmo del mio respiro, percepisco tutto il resto come una sorta d’intralcio. Ti ringrazio per la condivisione dei miei post, sono scritti in modo da invitare chi ancora non conosce gli effetti di questa meravigliosa pratica ad iniziarla; viviamo troppo immerse nel continuo frastuono e questo non fa altro che allontanarci da noi stesse. Ti faccio un invito: se hai qualche argomento che vuoi trattare e postare su questo blog a tuo nome sei ovviamente la benvenuta!!! Un abbraccio!!!