Ecco Come Ho Trovato Le Mie “Chiavi Di Casa”….
Come ti avevo anticipato nel post “Hai smarrito le chiavi di casa? E’ tempo di ritrovarle!!” (se non lo hai ancora letto puoi farlo qui http://www.spiritofemminile.it/hai-smarrito-le-chiavi-di-casa-e-tempo-di-ritrovarle ) la mia esperienza riguardante il rapporto con il mio corpo è stata veramente contrastata.
Per me la problematica non è mai stata legata al non piacermi, anzi guardandomi allo specchio quello che vedevo è sempre stato di mio gradimento.
Siamo convinte, dati i condizionamenti ricevuti, che avere un corpo da “velina” ti dia la possibilità di sentirti più sicura, di amarti di più…. Io sono la testimonianza che non è proprio così, non nel senso dell’amarsi….
Fin da adolescente, quando il mio corpo è sbocciato (per fortuna in modo tardivo) ho incominciato a dover gestire le “attenzioni” del mondo maschile che, se in alcune occasioni potevano lusingare, in altre diventavano veramente fastidiose, soprattutto per il fatto che incominciavo a non gradire più di ricevere apprezzamento per le doti fisiche.
Ho iniziato quindi a vestirmi in modo svilente per evitare in tutti i modi l’attenzione.
Ho avuto il privilegio, ogni volta che mi sono trovata ad intraprendere qualsiasi genere di cosa, dallo sport al lavoro, alle relazioni sociali, di trovarmi, per qualche motivo che allora mi era oscuro, ad eccellere senza profondermi in sforzi particolari.
Ogni volta che raggiungevo un qualsiasi risultato brillante ho sempre trovato una figura maschile che mi diceva “beh, facile per te, con il fisico che hai oppure con il tuo sorriso ecc…”
Ho sempre creduto di lasciarmi scivolare addosso queste affermazioni, ma in realtà piano piano hanno segnato un solco profondo dentro, di cui non ero minimamente consapevole.
In modo silenzioso e senza saperlo ancora ho iniziato veramente in qualche modo a detestare il mio corpo poiché lo ritenevo colpevole di non permettere alle persone di conoscermi per la mia essenza, perché mi portava ad essere al centro di pettegolezzi, spesso calunnie. Era, ovviamente solo una mia personale convinzione ma, ora lo so, sono le nostre convinzioni limitanti che formano la nostra gabbia.
Sono iniziati quindi i boicottaggi: ho rifiutato tutte le occasioni (e ne ho avute) in campo professionale per fare un salto di qualità solo per la paura di dovermi esporre, ho incominciato ad essere piuttosto schiva nei confronti delle persone e le mie relazioni sociali si sono ridotte al minimo… tutto per diversi anni.
E poi ho detto basta!
Dovevo assolutamente ritrovare il bandolo della matassa, arrivare a ritrovare la mia vivacità, la mia voglia di vivere a dispetto di tutto e tutti.
Fra le varie azioni che ho intrapreso ho frequentato lo straordinario Excellence Coaching di Ekis, un corso che ognuna di noi dovrebbe frequentare almeno una volta nella vita per il grande lavoro che ti permette di fare su te stessa a qualsiasi livello.
Ed ero dunque li, l’ultimo giorno, a fare un esercizio molto forte (chiamato di ricondizionamento) per l’impiego di energia fisica.
Il ricordo è ancora vivissimo, sono nel momento di recupero, dopo aver sottoposto il mio corpo ad uno sforzo estremo sotto tutti i punti di vista, dove arrivi al limite, la mia mano è sul cuore (che sembra voler uscire dalla gabbia toracica) per ascoltare, per percepire le sensazioni e si fa largo una voce dal profondo: “guarda cosa sono in grado di sostenere per te, guarda fino a dove son disposto a spingermi pur di sostenerti, di affiancarti, di proteggerti… perché mi hai scaricato tanto odio addosso? Perché non riesci ad amarmi?”.
Ho avuto il mio flash!!!! Tutto è stato improvvisamente chiaro: avevo dato retta alle voci degli altri (riguardo al fatto che raggiungevo obiettivi facilmente agevolata dall’aspetto fisico), nutrivo rabbia pura nei confronti del mio corpo, ma ero andata pure oltre: mi ero lentamente convinta di non essere una persona capace.
Ho conservato le parole che mi ha scritto Alle Mora ( il Trainer che mi seguiva al corso) dopo aver condiviso con lui le dinamiche di questo mio flash:
“Il tuo fisico è il “tempio” della tua anima… e se la tua anima non fosse così speciale saresti una delle tante. Ricorda che Elena è l’insieme di corpo, mente ed emozioni… se non ne curi una, non fai emergere una parte di te.” (Grazie Alle, non so se ti ho mai detto quanto avevo bisogno allora di una frase come questa!!!!)
Si è chiuso così un cerchio, pace fatta, non c’è più rabbia, odio, paura, da allora non c’è più timore di indossare pure “tacchi a spillo e plateau” quando mi va…..
Ricorda: non è importante il potere culturale nel tuo corpo ma il potere del tuo corpo!!!
Sentiti libera di condividere la mia breve storia con qualcuno , oppure lasciami un tuo commento!!
Con tutto il mio affetto e stima
Elena


Sei fantastica Elena!!
Con questo articolo mi hai fatto tornare x un attimo al mio excellence…. sembra ieri! Siamo in cerchio, tu sei seduta vicino ad Alle e a Sabry…. io piango (mannaggia, 4 giorni di fila!!!) e tu mi guardi e mi lanci un sorriso meravigliosamente dolce, bello e confortante….
Ti abbraccio forte forte!
Sei una donna stupenda!
Bello bello bello!!!
Davvero complimenti per cio ke scrivi e per come ti sei messa in gioco all’Excellence!!!
Non è da tutti rendere queste esperienze pubbliche, ma credo che ce ne sia davvero tanto bisogno!
Sono certo ke tante persone potranno trarre tanti spunti, idee e prendere decisioni per loro stesse leggendo questo post!
Bello bello!!!
Ciao Francy, grazie per il tuo commento… tutto ciò che si vive all’excellence è unico, speciale e rimarrà indelebile nei ricordi!!!!!
Ti auguro veramente ogni bene!!! Un abbraccio excellence!!!
Un’esperienza veramente straordinaria!
Grazie Giuse!!!! Lusingata per il tuo commento!!! Vorrei veramente che quante più persone sapessero che genere di emozioni e “guarigioni”
possono avvenire all’Excellence. Avevo il bisogno di condividerlo perchè è importante!!!! Per gli altri, e anche per me!!! Un abbraccione!!!